La Festa del Trillante nasce con l’obiettivo di celebrare l’anniversario della nascita e della costituzione de I Trillanti, ricreando le sensazioni che loro stessi hanno provato: emozione, divertimento e voglia di condivisione. Per l’occasione sono annualmente contattati artisti di fama internazionale in grado di fornire un importante contributo di richiamo per il successo dell’evento che, anche in questo 2019, si svolgerà in un luogo della Ciociaria. Un’iniziativa di grande risonanza locale, dunque, la cui importanza viene amplificata ancora di più dal grande coinvolgimento di giovani e meno giovani, in un clima di aggregazione e socializzazione che punti a eliminare ogni barriera o limite sociali.  È proprio lungo questa via che, da circa 6 anni, si muove il progetto, affinché la conoscenza della cultura popolare vada via via disseminandosi in maniera capillare e perché di tale conoscenza possano godere il maggior numero di persone, residenti e non.
Nelle varie edizioni, molti sono stati gli artisti avvicendatisi: da Alessia Tondo a Marcello Colasurdo; da Antonio Castrignanò a Rachele Andrioli e Rocco Nigro; da Giancarlo Paglialunga a Mauro Durante; da Nando Citarella e Gabriella Aiello ai Damadakà; da Maria Piscopo e Dario Mogavero ai Damadakà; da Andrea De Siena e Veronica Calati a Silvia Perrone; dai Salentrio alla Paranza D’O Lione; da Massimiliano Morabito a Enzo Esposito.
La Festa del Trillante è, dunque, il territorio; sono i luoghi, i balli, le musiche e le note della memoria (dal paesaggio ai canti, alle bellezze naturali, ai racconti) che educano alla comprensione nel senso più profondo del termine: i loro linguaggi sono partecipativi, polivalenti; in essi si intersecano parole, immagini, movimenti e spazi; essi rappresentano il comune denominatore di un universo multiforme che rispecchia le realtà del nostro territorio che, pur nella sua semplicità, è formata da una grande varietà di culture.

festival di canti, danze e culture popolari

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