
Il festival itinerante dedicato alla musica popolare in senso lato, che vedrà alternarsi sullo stesso palco i maggiori rappresentanti della WORLD MUSIC. Con alle spalle esperienze differenti ma radici comuni che affondano nel lavoro di ricerca e riproposizione della cultura orale contadina, i vari gruppi faranno ascoltare le sonorità della ballarella e del saltarello facendo un focus specifico sulla Ciociaria, dei canti di lavoro, degli stornelli calabresi, delle tammurriate campane, della pizzica pizzica riuniti in un unico e speciale appuntamento. L’evento si si svolge in tappe nei luoghi-simbolo del patrimonio culturale del Lazio, nei borghi di Fumone, Alatri, Jenne, Vico nel Lazio; paesi che per storia e tradizione riassumono l’essenza di questa ricca e prolifica terra, contribuendo all’accrescimento della sua visibilità a livello nazionale e della promozione turistica attraverso la valorizzazione dei beni socioculturali con materiale turistico-divulgativo digitale.
In un tempo dove viene meno la considerazione della nostra identità culturale, dove i nostri compaesani emigrano verso altre mete nel mondo, noi siamo qui ad insistere sul nostro territorio. La forza antica delle nostre città, dei riti, dei nostri simboli legati a leggende ormai dimenticate, ci nutrono come nettare vitale, dandoci appigli su cui esplorare nuove forme musicali e fare esperienze artistiche concrete volte al trasmettere energia.
CIOCIA WORLD FESTIVAL è quindi un corpus di tutto ciò che può rappresentarci nel mondo. Il nome rimanda ovviamente alla “Ciocia nel Mondo”, perché abbiamo deciso di dare lustro e importanza al nostro simbolo per antonomasia. Se c’è un luogo che la ciocia deve ancora solcare, non c’è giunta ancora notizia che questo luogo esista. Perché è vero!
Workshop, laboratori e concerti. Ogni cosa nel segno della tradizione. Della più pura tradizione popolare senza tempo che si fonde e si trasforma al ritmo eterno dei torrenti, del vento tra le foglie, dei mille piccoli rumori percepiti con attenzione, dei sentimenti più puri che hanno creato le ‘partiture’ del nuovo festival “Ciocia World”
I primi promotori di questo progetto sono I Trillanti, guidati da Mattia Dell’Uomo, direttore artistico del Festival e dell’ ensemble di musica popolare di origine laziale, nascono con l’intento di definire e dare alla luce un progetto che viaggia su due binari, entrambi ancorati alle radici della Ciociaria, territorio da cui provengono: da una parte, la strada della ricerca e del recupero, per custodire, conservare e far rinascere – avvolti in un mantello di audacia ed arrangiamenti innovativi - brani tradizionali conosciuti solo da alcuni, pochi cantori; dall’altra parte, il binario della creazione: cantare il mondo di oggi attraverso brani originali e utilizzando strumenti, suoni, e danze del passato e del presente.
Questo rapporto con gli anziani ha consentito altresì di perseguire l’obiettivo di mantenere viva la tradizione in quelle che sono le sue espressioni più dirette: le feste di paese, tradizionali. Proprio per far conoscere e rivivere in forma attuale e viva i modi di aggregazione e di socializzazione che la cultura dei nostri nonni ci ha trasmesso, è nata l’idea di un festival.
Il festival nato nell’agosto del 2021 ha raggiuto ben 5 borghi del Lazio come Fumone, Alatri, Jenne, Vico nel Lazio, Fiuggi, Ceccano, Collepardo. È un Festival itinerante che raggiunge i borghi e i paesi storici di questa terra di Ciociaria.





